L’Angolo dell’IRONIA e delle MEZZE VERITÀ – DONNE CON LE PALLE…E UOMINI TESTARDI!!

gen006L’Angolo dell’IRONIA e delle MEZZE VERITÀ
(I nostri personaggi: Gamba di Ferro e Olivia, Pippo, Macchia Nera, Qui Quo e Qua, Gastone, Paperoga, Topesio Mortimer, Paperino e Paperina, Topolino e Minnie, Spennacchiotto, Miss Paperett, Amelia, Gamba di Legno, Tip e Tap, Nonna Papera, Orazio, Cip e Ciop, Gilberto, Rock Sassi, Mr. Fantastic, La Cosa, Donna Invisibile, Ciccio, Gaia, Anacleto Mitraglia, Tiburzio, Peter Pan e la sua Ciurma, Eta Beta, Zio Paperone, Pennino, Torcia Umana, Battista, Clarabella, Sgrizzo, Brigitta, Dinamite Bla, Rockerduck, Poldo, Stecco Stecchini, Trudy, Maga Mago’, Doretta Doremi’, Petunia, Bruto, Manetta, Atomino Bip Bip, Mister X, Gennarino, Biribio Duck, Lilli e il vagabondo, Emily Paperett, Trilly…)

DONNE CON LE PALLE…E UOMINI TESTARDI!!

Premetto, e ne sono cosciente, che in questa puntata forse entrerò in un ginepraio dal quale difficilmente riuscirò a tirare fuori le gambe.
Speriamo, quindi, bene…

Si narra, per chi ci crede, che Dio, dopo aver creato l’uomo, si sia posto una fondamentale domanda:
“Come farà questa mia creatura perfetta, solare, intelligente, a vivere da solo, in questo Eden tranquillo e paradisiaco, senza un problema, senza uno stress, senza nessuno che lo induca in tentazione?”
Fu così che allora creò la donna….e quello che successe in seguito è ormai noto a tutti.

Ma lasciando perdere le interpretazioni sessiste o personali di ognuno di noi, certo è che la donna nasce con differenze morfologiche e fisiche significative rispetto agli uomini.
Basti pensare, per fare qualche esempio, alla muscolatura, alle ossa, alla diversa capacità polmonare, alla diversa composizione dei componenti del sangue, o semplicemente alla condizione di poter procreare: insomma due macchine completamente diverse!
Allora come spiegare le performance sportive delle DONNE del gruppo Avis Waltdichiana Disney?
La testa, il cervello, mi viene da pensare.
Certo è questo il loro segreto.
Un binomio perfetto: intelligenza femminile – gruppo Avis Waltdichiana Disney.
E non fraintendetemi, non pensate ad ‘intelligenza contrapposta a stupidità’, come volgarmente il popolino è abituato ad intendere.
Pensate invece ad una facoltà in grado di mettere le nostre protagoniste in uno stato d’animo perfetto: serenità, equilibrio, coscienza dei propri mezzi e dei propri limiti, voglia di raggiungere i propri obiettivi personali, divertimento in armonia con gli altri e con se stesse.
Così si spiegano le IMPRESE delle nostre donne:
QUI e LILLI, cognate dal dolce sorriso, non si fermano più nemmeno di fronte alle salite più ardite.
QUA e BRIGITTA, confermano le loro qualità in pianura e adesso puntano anche alle gare in salita (chi lo avrebbe mai detto!).
OLIVIA riesce sempre a stupire, diventando ogni gara più veloce e vincendo ormai ovunque (a premio addirittura in una gara nella capitale!!).
TRUDY, NONNA PAPERA e DORETTA DOREMI fantastiche organizzatrici delle passeggiate sotto le stelle.
PAPERINA, sempre dolce ed umile, porta a termine una prova da urlo su un percorso di 50km difficilissimo, diventando vicecampionessa italiana di corsa ultra in salita (nota di merito la vincita di una spalla: speriamo che il consorte Paperino, alla prossima cena, non ce la centellini come ha fatto l’ultima volta con il prosciutto, razionato a fettine talmente sottili da poter vedere il colore del pane su cui erano adagiate!!!).
MINNIE, tenace per quanto fragile, vince le sue paure correndoci insieme, riuscendo a portare a termine una corsa in montagna di “soli” 120km e dislivelli proibitivi: partenza di notte, con la frontale che ti dà sicurezza ma che produce allo stesso tempo ombre inquietanti tutt’intorno; alternanza di caldo e freddo, di fatica e fame, di paesaggi rudi e inospitali e altri incantevoli ed accoglienti; un temporale ricco di fulmini che la ferma, ma solo per poco tempo (chi ce la tiene ferma questa qui!) e l’arrivo sorridente, gioioso e pieno di soddisfazione. MITICA RUSPY!
Sono  tutte IMPRESE.
Certo diverse nella loro specificità, ma identiche per gli obiettivi personali raggiunti ogni volta.
Ma soprattutto caratterizzate da un particolare unico, presente in tutte loro e che diventa il vero protagonista: il SORRISO.

Ma dietro a Donne famose ci sono sempre degli uomini importanti.
Biribio Duck e Tiburzio, novizi ma che corrono ormai come navigati runners.
Topesio Mortimer, velocissimo nel correre come nello sparire dopo ogni gara (che ci sia a casa chi lo aspetta?).
Paperoga, in crescita costante e quasi incontenibile nelle sue ultime performance (quando mette il pettorale non ce n’è per nessuno: sentiremo presto parlare di lui!).
Gennarino, che ultimamente a forza di fare trail andando di “10 in 10”, come dice lui, è arrivato ai fatidici 42km in mezzo ai boschi, e scusate se è poco (si narra che il suo segreto risieda nel fatto di non poter bere acqua ai ristori; a tal proposito sono iniziati degli specifici studi condotti dal dott. Piero Angela che mirano proprio a svelare questo segreto della natura umana).
Orazio, zitto zitto, con i suoi allenamenti misti bici-corsa mattutini (lui lavora eh..), porta a termine un duro trail da 26km con grossa soddisfazione.
Topolino, umile quanto prezioso nel supportare Minnie, sorridente quanto forte su tutti i terreni, lunghi, corti, salite, discese, nulla lo ferma…anzi no, qualcosa lo ha fermato: la macchina rotta in autostrada!
Gamba di Ferro non è più descrivibile, solo per il fatto che per lui sono finiti gli aggettivi. Riesce ad essere velocissimo nelle gare corte, resistente e veloce nelle lunghe, resistentissimo e miracoloso nelle lunghissime: insomma un caso unico da studiare a fondo (come il fatto che ultimamente quando va a premio gli danno sempre del salame…mah..).
Per lui il Passatore diventa una passeggiata, e la recente Pistoia Abetone una formalità: UNICO!
Paperino, Sensei per gli amici, sempre disponibile e gentile quanto severo e duro quando serve, sta tornando in scena in maniera oculata e scientifica: 17, 26, 30, questa la sua recente progressione con ottime prestazioni ( il tutto studiato a tavolino con perfezione maniacale: pensate che domenica al 29,999km ha finito le pile e ha iniziato a sbarellare, ma ormai era al traguardo).
Pippo, veloce e scattante quanto innamorato delle tabelle di allenamento, porta avanti il suo progetto della “preparazione alla CdC”, famosissimo metodo messo a punto nelle isole Maldive (notoriamente patria di eccezionali podisti ndr).
Non molto a suo agio in due recenti trail, si è buttato, letteralmente buttato, in una cosa sicuramente più grande di lui: tenacia e forza di volontà lo hanno però portato all’arrivo della 50km di cui sopra, soddisfatto anche della sofferenza provata.

Mi viene da trovare un filo conduttore di tutti questi esempi citati (e ne potrei aver fatti tanti altri), un’unica immagine che ne definisca il significato: quella cioè di un VIAGGIO.
Si perché questi runners del gruppo si mettono in gioco per cercare di compierlo, sempre, fino alla fine: chi sente il bisogno di farlo più velocemente possibile, perché ne ha la voglia e le capacità per farlo; chi un po’ meno velocemente, perché non ha voglia o ha meno capacità; chi addirittura lentamente, perché non ha tempo di allenarsi ma gli piace comunque correre; chi addirittura passeggiando, perché fare attività fisica e gustarsi il paesaggio ti fa staccare la spina in compagnia.

“C’è chi corre per FARE il tempo, chi solo se HA tempo, chi se fuori c’è BEL tempo.
Chi del tempo ha PAURA e chi del tempo non si CURA.
Si corre, spesso, senza nemmeno sapere il perché.
Ma se non corri il tempo PASSA lo stesso
E allora calza un paio di scarpe, scendi in strada e cerca di RINCORRERLO….il tempo!”

Chiudo con un commento piacevolissimo e simpatico arrivato da un amico che ci guarda da fuori e vede le nostre piccole e grandi imprese:
“…mi sa che a Foiano avete aperto una scuola di “pazzie”!!!! Vi invidio tantissimo!!! Complimentoni!!!!

….e non finisce mica qui…

LUmaCA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *